I MURR intervista

13434979_1343854712294577_873391756496499528_n

Andiamo a conoscere insieme la coppia più trendy e all’avanguardia della moda: I Murr!

Coppia nel lavoro e nella vita da 25 anni, scoprono tendenze sia dal punto di vista stilistico che dell’immagine, sono consulenti, personal shoppers, direttori creativi e molto altro. Noti al pubblico per il programma “IO DONNA – BUCCIA DI BANANA” in onda sul canale 127 di Sky Lei, sempre presenti alle inaugurazioni dei locali più “in” di Milano, sono molto semplici e spontanei nei rapporti con tutti i loro fans, sempre sorridenti e disponibili.

Con me li scoprirete sotto una nuova veste, faremo insieme un viaggio di sensazioni ed esperienze culinarie divertenti ed eccezionali ma sempre, con un pizzico di fashion!

Il vostro lavoro dura da 25 anni, con tanti riconoscimenti e con tante soddisfazioni, attraverso il vostro blog e i vostri social che temi o argomenti volete trasmettere?
Roberta: Due sono i messaggi che vogliamo comunicare: il primo è legato alla persona e l’altro alle aziende. Sulla persona cerchiamo di comunicare l’amore per se stessi e la propria unicità, al volersi bene e ad accettarsi per quello che si è senza cadere negli stereotipi imposti dalla società che ormai sono concetti obsoleti, tendenze degli anni passati in cui la la moda era solo pura immagine senza nessuna sostanza.
Se ci chiedi chi siamo, direi, che ci definiamo dei “lifestyler” ossia ricercatori urbani della bellezza, scoviamo le personalità, il valore umano, come sta avvenendo in America da diversi anni, le persone arriviste sono decisamente antiquate, queste figure non trasmettono nulla, in Italia ancora esistono purtroppo, cerchiamo la qualità, la professionalità e tanta umanità.
Antonio: Il nostro è un paese formato da piccole aziende con prodotti unici e tanta eccellenza che purtroppo, per noi italiani è un concetto scontato e non siamo in grado di valorizzare.
Noi siamo anche dei consulenti per le aziende, siamo partiti come giornalisti moda per poi diventare partecipi dell’intera filiera produttiva, dal prototipo al capo finito e pubblicizzato. Da 5 anni siamo in viaggio per il mondo per esaltare il valore di una azienda che non è fatta solo di prodotti di qualità ma soprattutto di persone, perché una sana azienda è formata da un team di eccellenza che svolge il lavoro con passione e coraggio. Molte aziende italiane non hanno il senso di paese, siamo italiani quando giochiamo ai mondiali di calcio e poi cosa rimane? Ci sono molte divergenze di mentalità (tra nord e sud ad esempio) bisogna pensare all’Italia come un paese unito e unico ed emanciparsi valorizzando la professionalità delle persone, ad esempio molte donne vengono “escluse” dal lavoro a seguito di una gravidanza, le aziende cosi facendo, rinunciano drasticamente al grande valore aggiunto che potrebbero offrire, è il datore di lavoro che ci perde per primo a causa di una mentalità avvizzita.

Parlando di cibo, si parla molto di Slow Food, che significato ha per voi?
Antonio: Eccellenza ed il tempo che la persona si dedica per nutrirsi e rigenerarsi, qualità di cibo e tempo. Abitualmente a casa noi cuciniamo sempre e la cena è il nostro momento per stare insieme. Ogni sera, a tavola raccontiamo le nostre giornate, Mario, nostro figlio è abituato a farlo e se lo aspetta sempre.
Roberta: Il tempo dedicato alla preparazione di un pasto e la condivisione del cibo…

L’intervista prosegue sulla mia pagina Fanpage, buona lettura!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...